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Inquinanti

Pubblicato su GreenReport.it il 15 gennaio 2015

Il prodotto di scarto primario creato da perforazione del petrolio e del gas contiene due tipi di contaminanti potenzialmente pericolosi che non erano mai stati associati all’industria dei combustibili fossili.

Con il Ttip via libera a 82 pesticidi vietati in Ue In evidenza

Martedì, 13 Gennaio 2015 15:17
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 Pesticidi

di Francesco Paniè pubblicato su Rinnovabili.it il 10 gennaio 2015

Se sarà approvato il Ttip, il rapporto del Center for International and Environmental Law mette in guardia sull’ondata di pesticidi in arrivo nell’Unione. Se si approva il Ttip, in agricoltura vincerà la logica del minimo comun denominatore. Secondo un rapporto del CIEL (Center for International and Environmental Law), infatti, l’accordo di libero scambio fra USA e Ue potrebbe sgretolare le barriere ai pesticidi nocivi in vigore nel Vecchio continente. I grandi gruppi commerciali di ogni settore – e quello agroalimentare più di tutti gli altri – stanno facendo forti pressioni sui negoziatori per ottenere dai colloqui fra le parti il massimo possibile: puntano, in accordo con la Commissione europea e il governo statunitense, a far saltare le barriere non tariffarie al commercio.

Lettera da Firenze In evidenza

Giovedì, 08 Gennaio 2015 14:28
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La lettera che Tiziano Terenzi scrisse in risposta all'articolo "La rabbia e l'orgoglio" scritto da Oriana Fallaci  dopo i fatti dell'11 settembre e che fu pubblicata sul Corriere della Sera 8 ottobre 2001.

 

Oriana, dalla finestra di una casa poco lontana da quella in cui anche tu sei nata, guardo le lame austere ed eleganti dei cipressi contro il cielo e ti penso a guardare, dalle tue finestre a New York, il panorama dei grattacieli da cui ora mancano le Torri Gemelle.

Così muore una biblioteca In evidenza

Giovedì, 18 Dicembre 2014 01:25
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di Giovanna Murano pubblicato su roars.it 18 dicembre 2014

Il 10 dicembre è entrata in vigore la riforma del ministero dei Beni e delle Attività culturali e, come ha ricordato Tullio Gregory, con essa «il processo di liquidazione del patrimonio archivistico e librario giunge al suo esito estremo». La legge declassa le biblioteche di conservazione, le priva del ruolo dirigenziale e ne affiderà la direzione a funzionari privi di specifica preparazione.

La zona nera nata venti anni fa In evidenza

Giovedì, 11 Dicembre 2014 00:00
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di Antonio Ingroia pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 11/12/2014

Sarebbe facile dire che l’avevamo detto. Lo dicevamo, anche se in pochi, che la mafia stava divorando il Paese. Lo dicevo da pm che tutta la politica dentro le stanze del potere, con poche eccezioni e differenze fra destra e sinistra, aveva scelto la convivenza e la complicità morale con la mafia. E che quello spirito di convivenza veniva da lontano, dalla trattativa Stato-mafia, quando si poteva scegliere. Da una parte, la linea dell`intransigenza, per la quale uomini come Falcone e Borsellino avevano dato la vita, ma che stavolta poteva trovare il sostegno di una maggioranza di cittadini animati da una irresistibile voglia di cambiamento sull’onda della spinta dell’emozione delle stragi mafiose e della speranza dell`inchiesta Mani Pulite che stava spazzando via un intero ceto politico corrotto. Dall’altra parte, la vecchia logica della trattativa e del compromesso coi poteri criminali, per salvare gli uomini e la pratica di una casta irriducibile e irredimibile.

19 novembre 2014 a Roma presso la libreria Ibs di via Nazionale è stato presentato il libro di Matteo Vecchi L'intoccabile. Matteo Renzi la vera storia. Insieme all'autore erano presenti Pippo Civati e Marco Travaglio. A moderare il dibattito la giornalista Alessandra Sardoni. Un vasto pubblico ha riempito la libreria per assistere alla serata molto interessante in cui le vicende raccontate nel libro si sono intrecciate con attualità politica.

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