Stefano Rodotà

Intervista a Stefano Rodotà di Giacomo Russo Spena. Pubblicato su Micromega il 22 gennaio 2015

“Chi pensa di ricostruire un soggetto di sinistra o socialmente insediato guardando a Sel, Rifondazione, Alba e minoranza Pd sbaglia. Lo dico senza iattanza, ma hanno perduto una capacità interpretativa e rappresentativa della società”. Il giurista non risparmia riflessioni, ragionamenti e giudizi, anche duri. Una conversazione che va dal suo ultimo libro “Solidarietà” al bisogno di una coalizione sociale nel Paese passando per il ruolo della magistratura e le elezioni in Grecia: “La vittoria di Syriza cambierebbe gli scenari europei”.

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L'assemblea dei territori di Azione Civile

Domenica, 11 Gennaio 2015 18:22

Di Redazione
Si è svolta a Roma sabato 10 gennaio 2015 l'assemblea dei territori di Azione Civile. I referenti territoriali sono giunti nella capitale per discutere il rilancio dell'organizzazione e per prepararsi a partecipare all'assemblea che si svolgerà a Bologna sabato 17 e domenica 18 gennaio de L'Altra Europa con Tsipras che ha, come ordine del giorno, la costituzione di un nuovo soggetto politico.

La relazione introduttiva del presidente Antonio Ingroia ha affrontato tutti i temi di

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L’altro Pd con Civati

Mercoledì, 17 Dicembre 2014 16:25

di Giusi Marcante pubblicato su Il Manifesto 

Democrack . «Se Renzi si presenta alle elezioni di marzo con il Jobs Act e le cose che sta dicendo, noi non ci candideremo con lui»

Atto uno, esterno, rivolto ai gior­na­li­sti: «Se Renzi si pre­senta con il Jobs Act e con le cose che sta dicendo alle ele­zioni a marzo, noi non saremo can­di­dati con Renzi».

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Jobs act, sarà battaglia anche in senato

Giovedì, 27 Novembre 2014 00:00

di Giorgio Airaudo pubblicato su il manifesto del 26/11/2014 (visualizza articolo originale)

Lavoro. Un voto che allarga la crepa con il paese. Aver imposto alla camera una procedura straordinaria per approvare una legge delega con forti aspetti di incostituzionalità aggrava la già grande distanza tra ciò che il parlamento ha discusso sul Jobs Act e il paese reale. Il paese reale unisce nelle piazze i giovani precari che vogliono diritti e lavoro per tutti e i lavoratori che difendono i loro diritti ancora una volta per tutti. Il paese reale unisce nello sciopero generale del 12 dicembre i sindacati che chiedono ascolto per i lavoratori. Questa è una distanza che oramai si misura nell’aumento delle astensioni di elezione in elezione.

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