ONAGROCRAZIA In evidenza

Sabato, 07 Novembre 2015 15:18

… gir ti conviene
cercando il mondo sotto nuova pelle …

(Machiavelli, Asino d’oro, III)

 

Una proposta semplice e chiara: costruire insieme a chi lo vorrà un punto, nel quale raccogliere critiche, osservazioni, proposte, punti di vista su quel che accade oggi, nella nostra città, in Italia, in Europa, nel mondo. Una sequenza che non indica una scala,né ascendente né discendente, né di priorità né di posteriorità,
Come ben sa chi prevedibilmente leggerà queste righe vi è da essere assai pessimisti per quello che sta accadendo, in certo qual modo anche disperati, perché da tempo non si vedeva una tale povertà di cultura politica, spesso di cultura tout court, nella élite di governo e negli stessi lacerti di quel che si ostina, con un certo coraggio infondato, a chiamarsi sinistra. Con cinismo pari alla propria cieca obbedienza ai dettami del capitalismo finanziario internazionale si sta smantellando la nostra Costituzione – nel contesto di un attacco vincente a tutte le Costituzioni uscite dalla tragedia delle guerre mondiali e dalla lotta contro il nazismo e il fascismo – e costruendo una Europa in cui il profitto dell’impresa è la base della organizzazione sociale e la persona e il lavoro semplici variabili dipendenti. Ci sarà tempo e modo di analizzare la situazione qui appena accennata e il portato di barbarie, e di guerre vere e proprie, che segnano il tempo presente.

Per ora, per intenderci, basta sottolineare la gravità dell’assenza di un progetto politico degno di questo nome nelle sinistre italiane ed europee. Molte buone pratiche, molte eccellenti proposte, molte ottime iniziative, anche alcuni importanti speranze in Grecia o Spagna, Inghilterra … sono assenti però un pensiero e un programma propriamente politici che non si limitino all’opposizione sacrosanta ma riescano a indicare una prospettiva.
Chiarito così, con l’accetta, da che parte si sta , nel merito della proposta si deve tener conto dello sterminato paesaggio di siti analoghi cui questo si aggiunge e di conseguenza la necessità di una direzione. Questa:

L'ALTRA NEWS apre una sezione che si chiamerà ONAGROCRAZIA, ovvero governo degli asini selvaggi. Questa parola fu usata prima da Benedetto Croce e poi da Luigi Russo per definire rispettivamente certi ministri fascisti e Mario Scelba, a testimoniare la continuità di un comportamento che è apparso ripetutamente nei governi italiani. L’attuale, per cinismo, presunzione, arroganza e superficialità ben merita a tutti gli effetti tale denominazione.
Con ciò ne resta definito il tratto caratteristico: segnalare comportamenti e contraddizioni del governo, dei media, della cultura e spingere le sinistre a riconsiderare l’urgenza della interlocuzione con le persone, a cominciare dalle ultime, emarginate o escluse comunque senza voce. Combattere il senso comune imperante, le false certezze, i miti indiscussi, l’assurdo del fare purchessia, della promessa scambiata per realtà. Aggiustare il mirino sulle contro riforme e sui personaggi pubblici tristemente convinti dalle loro medesime narrazioni, automaticamente tetragoni a qualsiasi dubbio. Una punzecchiatura forse la nostra, troppo lieve. Chissà, vedremo. Intanto ogni scritto se indica qualcuno (un ministro, giornalista, studioso …), se possibile deve essergli inviato.
In secondo luogo nella Sezione Onagrocrazia si raccoglieranno, dalla marea dei media, interventi, prese di posizione, argomenti selezionandoli in funzione di quanto accennato.
Tutti coloro che lo volessero sono invitati a scrivervi.

BUBO


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