L'altra news - Visualizza articoli per tag: Paolo Maddalena

 

ROMA 22 GENNAIO 2017 - UN DOVERE INDEROGABILE
"Programma urgente per l'attuazione della Costituzione"

Istituto Santa Maria, Via Manzoni, 5 Roma (100 metri dalla fermata Metro Manzoni) – ore 10,00/18,00

INVITO

 

Da tempo molti cittadini e un numero considerevole di organizzazioni si battono per la sovranità popolare, cardine ed essenza stessa della nostra Costituzione repubblicana.
Sui territori, in modalità diverse, ognuno ha chiara l'esigenza di riprendersi qualcosa di perduto, sottratto, mortificato, ma non sempre vi è la chiarezza delle cause e dei meccanismi che hanno portato a questa situazione.

Pubblicato in Politica

Il 21 aprile 2016 presso il Consiglio Metropolitano Partecipato di Roma, si è svolta la sesta giornata dei “Corsi e percorsi in-formativi metropolitani” promossa dal Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio e della Rete dei Comitati.
L'incontro si è aperto con la relazione "Le Grandi Opere tra Legge Obiettivo, Project Financing e General Contractor", relatore .
Sono seguiti poi gli interventi di Vezio De Lucia, Francesco Painè e Paolo Maddalena che hanno lanciato l'invito alla partecipazione di tutte le realtà nazionali comitati, associazioni, cittadini alle Manifestazioni del 7 Maggio 2016! E' interventuto Francesco Montanari con un video intervento.

Verso il 7 maggio 2016 Emergenza Cultura: in difesa dell'articolo 9

STOP TTIP: IN DIFESA DEI DIRITTI SOCIALI E INDIVIDUALI, della tutela dei consumatori, dei beni comuni e dei servizi pubblici

Pubblicato in TV - W la Costituzione

Tacere e obbedire, è lo Sblocca Italia

Venerdì, 22 Gennaio 2016 21:52

di Paolo Berdini pubblicato su Il Manifesto il 22 gennaio 2016

Governo. Lo schiaffo a Renzi della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimi molti commi dell’articolo 1 del decreto legge 133/2014

C’è ancora un giudice a Berlino. Matteo Renzi e il cerchio magico che ha scritto lo Sblocca Italia hanno subito un sonoro e meritato ceffone da parte della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi molti commi dell’articolo 1 del decreto legge 133/2014. Con il comma 1 si affidava all’Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato il ruolo di Commissario straordinario per la realizzazione del collegamento veloce tra Napoli e Bari. Un’opera fondamentale per dare qualche opportunità ad una parte del sud Italia e sulla cui realizzazione c’era il generale consenso delle Regioni coinvolte.

Pubblicato in Economia
Pagina 2 di 2

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie leggi l'informativa.