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di Amalia Signorelli pubblicato su il FattoQuotidiano-Blog il 22 febbraio 2016

Assenze in aula, ingiurie, insulti, turpiloquio, urla e aggressioni verbali di eccezionale brutalità non sono purtroppo sconosciute ai parlamentari italiani. Ma nel caso della legge sulle unioni civili la situazione si è appesantita sino a essere insopportabile a causa della disonestà intellettuale di molti, delle reazioni isteriche di altri e della vera o finta, ma comunque ostentata, ignoranza anche delle più elementari nozioni relative alla questione dibattuta.

La guerra di Michael Moore In evidenza

Sabato, 20 Febbraio 2016 21:00
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Intervista di  Giulia D'Agnolo Vallan pubblicata su ilManifesto il 4 ottobre 2015

Cinema. «Where to Invade Next», il nuovo film presentato al NY Film Festival, racconta gli Usa nella lente dell’Europa. Un’invasione pacifica per portare a casa le idee migliori degli altri su sanità, istruzione, stato sociale. «I candidati repubblicani sono l’ultima cosa di cui preoccuparsi. La nostra America sono i giovani, le donne, gli african american, il Paese dei bianchi arrabbiati sta morendo»

Famiglie omogenitoriali: cosa dicono davvero gli studi mondiali In evidenza

Mercoledì, 27 Gennaio 2016 18:33
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di Eugenia Romanelli pubblicato su IlFattoQuotidiano.Blog il 27 gennaio 2016

Sento e leggo beceri riferimenti a studi immaginari per dimostrare questo e quello a caso, senza la minima consapevolezza né coscienza di che cosa sia una ricerca scientifica. Allora, tutti seduti, vi faccio una lezione, così non potrete più, voi ignoranti in cattiva fede, blaterare a caso e manipolare media, social media e vicini di casa.

Quant'é vivo Ettore Scola In evidenza

Mercoledì, 20 Gennaio 2016 07:45
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di Ascanio Celestini pubblicato su Internazionale il gennaio 2016

In un articolo di quattro anni e mezzo fa su Repubblica, Ettore Scola spiega per quale motivo non ha più fatto film anche se aveva un contratto firmato. Il giornalista gli chiede: “Sono quasi dieci anni che non fa un film. Quante volte le hanno chiesto perché?”. E Scola risponde: “Ogni volta che mi intervistano. La risposta è sempre la stessa. Sono grato a Berlusconi che mi ha fatto prendere questa decisione. Dovevo fare un film con Depardieu, c’era già il contratto. Con Medusa. In uno di quei suoi deliranti interventi in parlamento Berlusconi per dimostrare il suo ‘liberalismo’ o ‘libertalismo’ – con certe parole va a tentoni – disse che stava producendo un film del comunista Scola. Io scrissi alla Medusa che non avevo mai avuto mecenati, non ne volevo e che non avrei fatto il film. Anzi, quelli della Medusa furono gentili, risposero che se non mi trovavo a mio agio, capivano benissimo, magari ci sarebbe stata una collaborazione futura. Avrebbero potuto farmi causa”.

L'angoscia del presente In evidenza

Giovedì, 24 Dicembre 2015 16:58
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vignetta pubblicata su The Guardian il 22 dicembre 2015

 

Versi tratti da il poema sulla rivoluzione d'ottobre "i dodici" di Alexandr Blok

  Buio profondo.  
  Strada deserta.  
  Un vagabondo  
  nella tempesta.  
  Il vento fischia …  
     
  "Oh vagabondo!  
  Vien qua …  
  Abbracciamoci!"  
     
  Pane!  
  Chi va là?  
  Via di qua!  
     
  Cielo, cielo nero.  
     
  L'odio, l'odio fiero  
  bolle in cuore …  
  L'odio santo, l'odio nero …  
     
  Sta' in guardia,  
  compagno, sta' in guardia!  

Buona Scuola, ci avevano dati per vinti In evidenza

Venerdì, 11 Dicembre 2015 14:56
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di Marina Boscaino pubblicato su Il Fatto Quotidiano 11 dicembre 2015

Ci avevano dati per vinti, defunti, spariti. E invece abbiamo dimostrato che non è così. I toni trionfalistici di Renzi, Faraone e Giannini, che nel corso dell’autunno avevano avuto l’indecenza di commentare il silenzio del movimento della scuola – interrotto solo dallo sciopero del 13 novembre indetto dai sindacati di base – attribuendolo al fatto che la scuola stessa abbia accettato la legge 107, sono stati smentiti da un’assemblea partecipata e vitale, che il 29 novembre a Roma ha stabilito due punti fermi, che connoteranno i prossimi mesi: sì al referendum abrogativo; sì alla continuazione della mobilitazione.

Caro Renzi, ecco perché respingo la sua lettera In evidenza

Venerdì, 15 Maggio 2015 11:43
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di Valerio Cuccaroni (Insegnante di Lettere di Ancona) pubblicato su IlManifesto il 15.5.2015

Corrispondenza. Valerio Cuccaroni, insegna lettere ad Ancora.Insieme a centinaia di migliaia di colleghi ha ricevuto una mail da Renzi sulla sua "Buona Scuola". Ecco cosa ha risposto, punto, su punto allo spot di governo.

La scuola inascoltata e l’illusionista di Palazzo Chigi In evidenza

Lunedì, 16 Febbraio 2015 08:29
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LIP Scuola

di Marina Boscaino pubblicato su Micromega il 16 febbraio 2015

Vorrei riservare un pensiero imbarazzato e contrito alla disarmante ed ignorante impudenza di Simona Malpezzi, parlamentare PD. Dopo la trasmissione Presa Diretta di Riccardo Iacona, che domenica ha fatto conoscere a centinaia di migliaia di spettatori  qualche voce dissonante rispetto alla propaganda di regime, rivelando che il governo in sedicente “ascolto” continua ad ignorare un disegno di legge che ripropone la Legge di iniziativa popolare (Lipscuola)Per la buona scuola della Repubblica”, scritta da docenti, genitori e studenti, che raccolse nel 2006 ben 100mila firme certificate,

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