La Costituzione

«Bisogna dunque battersi contro questa modifica della Costituzione. Facendo mancare il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti in seconda deliberazione. E poi con una battaglia referendaria come quella che fece cadere nel 2006, con il voto del popolo italiano, la riforma — parimenti stravolgente — approvata dal centrodestra»

Gaetano Azzariti, Lorenza Carlassare, Gianni Ferrara, Alessandro Pace, Stefano Rodotà, Massimo Villone

Cultura

«Cultura non è possedere un magazzino ben fornito di notizie, ma è la capacità che la nostra mente ha di comprendere la vita, il posto che vi teniamo, i nostri rapporti con gli altri uomini. Ha cultura chi ha coscienza di sé e del tutto, chi sente la relazione con tutti gli altri esseri (...) Cosicché essere colto, essere filosofo lo può chiunque voglia.»

Antonio Gramsci

Lunedì, 16 Novembre 2015 22:00

#SiamoTuttiNinoDiMatteo

#IoStoConDiMatteo - Roma 14 novembre 2015 Manifestazione nazionale per chiedere, pretendere, dalle Istituzioni dello Stato di #rompereilsilenzio circa le sorti del PM Nino Di Matteo e della sua scorta. Un silenzio complice che determina l'isolamento istituzionale del PM più esposto e minacciato d'Italia, colui che è riferimento delle indagini nel processo trattativa stato-mafia celebrato a Palermo.
Le Istituzioni hanno taciuto qualunque parola di sostegno nei confronti del dottor Di Matteo. Gli stessi organi di informazione, tranne poche eccezioni, non hanno mai speso una sola parola o mandato in onda alcun servizio televisivo sui rischi che il Giudice Di Matteo e i ragazzi della sua scorta debbono affrontare ogni giorno. Abbiamo pertanto deciso di contrastare questo silenzio con una manifestazione nazionale a Roma il 14 novembre.
Salvatore Borsellino con Movimento delle Agende Rosse e Scorta Civica Palermo

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Strage di Pizzolungo 1985

di Roberto Saviano pubblicato su Repubblica.it il 26 marzo 2015

Trent'anni fa le cosche mirarono al magistrato Carlo Palermo. L'autobomba uccise una donna e i suoi bambini. Ora la figlia più grande racconta quella tragedia.

 

Ci sono alcune storie che porto dentro, che percepisco come zavorra, come se mi intasassero il respiro, eppure sono memoria necessaria, perché dimenticare significherebbe perdersi. Quella zavorra e quel peso sono pilastro e la radice della mia vita. Sono storie che tendono a essere dimenticate per istinto di conservazione; è come dimenticare la guerra, lasciar perdere il dolore, far finta che tutto sia superato. E Sola con te in un futuro aprile di Margherita Asta e Michela Gargiulo (Fandango) racconta una storia da dimenticare, una storia preziosa.

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Giovedì, 23 Maggio 2013 21:26

Un albero per Falcone

Roma Villa Gordiani giovedì 23 Maggio, ore 12:30. Per ricordare nel ventunesimo anniversario della strage di Capaci il coraggio e la forza morale di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, ed onorare il sacrificio dei tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro pianteremo un albero per Falcone.

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La storia della morte dell'agente Nino Agostino della moglie Ida Castelluccio ed del collega Emanuele Piazza. Servizio Pubblico Più ricostruisce la storia partendo dal fallito attentato dell'Addaura a Giovanni Falcone, passando per "Faccia di Mostro" ...

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21 gennaio 2015 Presentazione di Nello Musumeci deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana (LISTA MUSUMECI)
I rapporti tra mafia e politica in Sicilia: conferenza stampa del Sostituto Procuratore della DDA di Palermo Nino Di Matteo
Dopo aver partecipato alla seduta a porte chiuse della Commissione d'Inchiesta e Vigilanza sul Fenomeno della Mafia in Sicilia sul tema dei rapporti tra mafia e politica in Sicilia, il Sostituto Procuratore della DDA di Palermo, Nino Di Matteo, incontra la stampa, insieme ai membri della Commissione stessa

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Venerdì, 16 Gennaio 2015 08:19

Milano: la mafia nei metrò

Cantiere metrò Milano

di Luca de Vito, pubblicato su Repubblica.it il 16 gennaio 2015

Le interdittive del prefetto riguardano settori come il movimento terra e i subappalti. L’assessore Maran: "E' la dimostrazione che ci sono gli strumenti giusti per intervenire contro le infiltrazioni"

Aziende in odore di mafia si sono affacciate anche ai lavori per le linee M4 e M5 della metropolitana. Sono almeno quattro le interdittive decise dal Prefetto per quanto riguarda i lavori della linea blu tra il 2013 e il 2014, mentre cinque sono quelle che riguardano i lavori della lilla.

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Giovedì, 18 Dicembre 2014 13:33

La corruzione va combattuta come la mafia

di Antonio Ingroia pubblicato su Azione Civile e su L'ultima Ribattuta il 18/12/2014

Un medico che diagnostica una grave malattia ma poi non prescrive la cura adeguata, rimandando la terapia necessaria a data da destinarsi, sebbene i sintomi del male siano evidenti e le analisi non diano adito a dubbi, o è un incapace o è un irresponsabile o è in malafede.

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Giovedì, 11 Dicembre 2014 00:00

La zona nera nata venti anni fa

di Antonio Ingroia pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 11/12/2014

Sarebbe facile dire che l’avevamo detto. Lo dicevamo, anche se in pochi, che la mafia stava divorando il Paese. Lo dicevo da pm che tutta la politica dentro le stanze del potere, con poche eccezioni e differenze fra destra e sinistra, aveva scelto la convivenza e la complicità morale con la mafia. E che quello spirito di convivenza veniva da lontano, dalla trattativa Stato-mafia, quando si poteva scegliere. Da una parte, la linea dell`intransigenza, per la quale uomini come Falcone e Borsellino avevano dato la vita, ma che stavolta poteva trovare il sostegno di una maggioranza di cittadini animati da una irresistibile voglia di cambiamento sull’onda della spinta dell’emozione delle stragi mafiose e della speranza dell`inchiesta Mani Pulite che stava spazzando via un intero ceto politico corrotto. Dall’altra parte, la vecchia logica della trattativa e del compromesso coi poteri criminali, per salvare gli uomini e la pratica di una casta irriducibile e irredimibile.

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Giovedì, 03 Novembre 2011 00:00

Ricatto allo Stato di Sebastiano Ardita

Al teatro Anteo di Milano, il 3 novembre 2011, è stato presentato il libro scritto da Sebastiano Ardita "Ricatto allo stato". Sono intervenuti Sebastiano Ardita (magistrato presso il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria), Giovanna Maggiani Chelli (presidente dell'Associazione tra i familiari delle Vittime della strage di via dei Georgofili), Salvatore Borsellino (fondatore del Movimento Agende Rosse) ed Antonio Ingroia (magistrato presso la Procura distrettuale antimafia di Palermo). Ha moderato l'incontro Gianni Barbacetto, scrittore e giornalista del Il Fatto Quotidiano.

Pubblicato in TV - Libri

di Lirio Abbate pubblicato su L'Espresso il 2 dicembre 2014

Il “re di Roma”Massimo Carminati è stato arrestato nell'ambito di una grande operazione per associazione mafiosa ordinata dai pm della Procura di Roma ed eseguita dai carabinieri del Ros. Una holding criminale che spaziava dalla corruzione, per aggiudicarsi appalti, all'estorsione, all'usura e al riciclaggio, con infiltrazioni “diffuse” nel tessuto imprenditoriale politico e istituzionale. Un'organizzazione radicata a Roma con a capo Massimo Carminati.

Pubblicato in Mafie

Comitato per il NO
Referendum Costituzionale
Assemblea 11 gennaio 2016

Agenda

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